
Le convulsioni febbrili si manifestano già a partire dai 6 mesi fino ai 4 anni. Solitamente l’ età in cui si presentano di più sono i 2 anni.
Dopo i 5 anni lee convulsioni sono molto rare. Sono fenomeni che si presentano in un bambino che ha alle spalle casi del genere nella sua famiglia.
Compaiono quando la febbre è mmolto alta, anche sopra i 40° ed avvengono perchè il sistema nervoso non sa gestire questo innalzamento della temperatura.
Come si manifestano?
Il bambino si irrigidisce e compie brevi scatti con tutto il corpo e poi perde i sensi. A volte può ruotare all’ indietro gli occhi ed emettere dei piccoli gemiti. Una convulsione dura da 1 a 3 minuti.
Come bisogna comportarsi?
- Mantenete la calma
- Mettetelo sul letto
- Mettetelo su un fianco in modo che se viene del vomito esce dalla bocca
- Controllaate che la lingua non vada all’ iindietro bloccando quinndi la respirazione
- State vicino al bambino per tutta la crisi e non lasciatelo da solo
- Non fate nulla per bloccare la crisi, dovete lasciarla sfogare
- Una volta terminate fate abbassare la febbre
- Non daategli niente da bere e da mangiare dopo la crisi per evitare il vomito
- Finita la crisi fategli abbassare un pò la febbre, calmatelo e poi portatelo al pronto soccorso
Per fare abbassare la febbre svestite il bambino, massaggiate il bambino con una spugna imbevuta di acqua fresca, date del paracetamolo in supposte.
È un fenomeno che spaventa molto ma in realtà non porta a nessun danno, anzi è un modo che il corpo utilizza per restaurare il suo equilibrio interno.
L’ unica accortezza è che se sapete che vostro figlio soffre di questo fenomeno cercate di non fargli salire la febbre troppo alta e quinid somministrate il paracetamolo appena vedete che comincia ad alzarsi.













