La congestione del seno nel post partum

L’allattamento al seno è fonte di enormi benefici per mamma e bambino perchè, oltre ad accrescere il legame naturale che esiste tra loro, permette al bambino di assumere un alimento che è una vera e propria medicina. Tuttavia anche l’allattamento al seno non è privo di piccoli disturbi che possono colpire la mamma; uno di questi è rappresentato dalla congestione del seno.

La congestione del seno è un fenomeno naturale, provocato dalla montata lattea. Il seno diventa turgido e fa male; ciò è causato dall’accumulo di latte che ha bisogno di essere smaltito. Se il bebè si attacca regolarmente la congestione del seno passa da sola; se, invece, questo non accade è opportuno utilizzare un tiralatte elettrico (si può noleggiare giornalmente in farmacia) e svuotare il seno. Quando si verifica la congestione del seno è normale che la temperatura corporea della mamma si alzi.

Generalmente la congestione del seno è un fenomeno che ha una durata limitata a qualche giorno, subito dopo il parto, e che passa quando il bebè inizia ad allattarsi con ritmi regolari. Tuttavia, specie di notte, se il bambino dorme più di quattro/cinque ore di fila, è normale che la mamma avverta il seno dolente: ciò è dovuto all’accumulo di latte che non viene smaltito per più ore.

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