La stanchezza della mamma dopo il parto

Nel puerperio, vale a dire nel periodo dei 40 giorni successivi al parto, è normale che la neo mamma accusi parecchia stanchezza e spossatezza; ciò è dovuto principalmente al cambio dei ritmi di sonno e veglia e, più in generale, al cambio dei ritmi che la cura di un neonato impone.

Se possibile è opportuno che la neo mamma si faccia aiutare da qualcuno di sua fiducia, come un parente, un’amica o un genitore. Il cambio di stile di vita della neo mamma è particolarmente pesante se quest’ultima ha deciso di allattare al seno il proprio bambino; infatti l’allattamento comporta un notevole dispendio energetico e impone alla neo mamma di alzarsi spesso e più volte la notte.

Vediamo, insieme, che cosa può fare la neo mamma per cercare di sentirsi meno stanca nel post partum. La cosa migliore da fare, specie nelle prime settimane di vita del bebè, è quella di seguire i ritmi di sonno e di veglia del proprio bambino riposandosi ogni volta che lui si addormenta, indipendentemente dall’orario. Per poter fare questo, però, la neo mamma deve contare sull’aiuto esterno per fare, ad esempio, le faccende domestiche o per cucinare così da potersi dedicare interamente al suo pieno recupero fisico e al bebè.

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