
L’incontinenza urinaria è un tipico malessere che colpisce la neo mamma nel post partum. Nei primi giorni dopo il parto, infatti, anche semplici azioni e movimenti quali, per esempio, tossire o sollevare un peso possono causare delle perdite involontarie di urina. L’incontinenza urinaria nel post partum è un fenomeno assolutamente comune e non deve creare allarmismo. Alla base di questo fenomeno c’è la distensione delle pareti vaginali e il rilassamento della muscolatura.
Cerchiamo di capire che cosa può fare la neo mamma per cercare di alleviare questo disturbo. Una cosa molto utile da fare è quella di ritagliarsi un po’ di tempo, durante la giornata, da dedicare agli esercizi di rafforzamento del perineo. Chi di voi ha frequentato un corso di preparazione al parto (altrimenti chiamato corso di preparazione alla nascita) avrà certamente avuto modo di conoscere e di sperimentare qualche esercizio di questo tipo. Gli esercizi di ginnastica che rafforzano il perineo sono molto consigliati, infatti, anche come preparazione al travaglio e al parto.
L’incontinenza urinaria nel post partum è un disturbo che si risolve spontaneamente nell’arco di qualche mese (tre-sei mesi al massimo); con questo decorso, lo ripetiamo, è un fenomeno che deve essere considerato come del tutto normale. Il campanello di allarme deve scattare quando, dopo sei mesi, il problema persiste; in tal caso bisogna consultare il proprio ginecologo di fiducia.














